Attraverso
i ritratti, gli studi anatomici e i quadri religiosi o mitologici,
Leonardo esplorò e reinterpretò le figure femminili. Sono i suoi
stessi scritti, fra i quali diversi passi sui modi appropriati di
raffigurare donne e fanciulle, a offrirci una chiave di lettura
per interpretare tali frutti della sua creazione artistica. Le donne
che compaiono nei suoi dipinti e disegni ebbero un impatto considerevole
sull'arte del Rinascimento per le loro pose e per i tipi di corporatura,
ma anche per i particolari temi che incarnano. In precedenza le
varie opere di Leonardo con soggetti femminili non sono state considerate
come una categoria, sebbene ormai da tempo si sia unanimemente riconosciuta
l'importanza di alcune di queste composizioni, in particolare la
posa de La Gioconda. Altre invenzioni altrettanto affascinanti,
quali il Cristo Bambino in torsione fra le braccia della madre o
nell'atto di giocare con il San Giovannino, hanno ricevuto decisamente
minore attenzione. Queste due soluzioni, reinterpretate nei dipinti
di Filippino Lippi, godettero di grandissima popolarità. L'interesse
di Leonardo per i temi dei bambini e della maternità, rintracciabili
in molte opere religiose, è anche alla base delle sue diverse varianti
della Leda. Queste inedite creazioni costituivano una novità importante,
essendo fra i primi esempi di nudo femminile integrale. La rivoluzionaria
raffigurazione della Leda stante, con la sua muscolatura evidente
e ben delineata, rispecchia l'interesse di Leonardo per l'anatomia,
così come la sua risposta critica a Michelangelo. I due artisti
trasformarono infatti il modo di rappresentare il corpo femminile
nell'arte europea.
Jonathan K. Nelson: nota
bio-bibliografica
Jonathan
K. Nelson è nato a New York, dove ha conseguito il dottorato all'Institute
of Fine Arts, sotto la guida di Sir John Pope-Hennessy. Dal 1994
è professore di storia dell'arte alla Syracuse University in Florence.
Sempre a Firenze ha ottenuto borse di studio dalla Fondazione Roberto
Longhi e dall'Harvard University Center for Italian Renaissance
Studies "Villa I Tatti". E' stato inoltre co-curatore di due importanti
mostre: "Venere e Amore. Michelangelo e la nuova bellezza ideale"
(Galleria dell'Accademia, 2002) e "Botticelli e Filippino" (Palazzo
Strozzi, 2004). A partire dal suo intervento nella Giornata di studi
sullo scultore Pierino da Vinci, tenutasi a Vinci nel 1990, ha poi
partecipato a numerose conferenze e pubblicato molti saggi, in particolare
sull'arte fiorentina del XV e XVI secolo. Tra i suoi libri si contano
Plautilla Nelli: The First Women Painter in Florence (2000) e Michelangelo:
Poesia e Scultura (2003). Recentemente ha pubblicato, insieme a
Patrizia Zambiano, un imponente studio su Filippino Lippi (2004),
in cui ha esplorato il rapporto del pittore con Leonardo. Al momento
sta ultimando, in collaborazione con l'economista Richard Zeckhauser,
un volume sul mecenatismo nel Rinascimento italiano dal titolo The
Patron's Payoff.
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| Letture
Vinciane
Ogni anno, intorno
alla metà di aprile, la città di Vinci ricorda la nascita di Leonardo
con le "Celebrazioni Leonardiane", manifestazioni che hanno nella
"Lettura Vinciana" il loro momento più significativo. Dal 1960,
infatti, la Biblioteca Leonardiana affida ad uno dei più significativi
esponenti della storiografia vinciana il compito di un intervento
critico su uno dei molteplici campi in cui si sviluppò l'attività
di Leonardo. La continuità di questa iniziativa e la riconosciuta
autorevolezza scientifica dei relatori hanno reso questa manifestazione
un appuntamento di grande interesse culturale, capace di documentare
tendenze fondamentali e protagonisti principali degli studi vinciani
negli ultimi decenni.
Le parole
con cui Augusto Marinoni, illustre leonardista, apre la I Lettura
Vinciana nel 1960, evocano in maniera sicuramente suggestiva l'intento
che guidò la nascita delle Letture:
"L'iniziativa che stiamo per attuare, e che speriamo possa continuare
a rinnovarsi di anno in anno, vorrebbe essere un saggio di lettura
che pur mirando a illuminare una singola pagina di Leonardo, riesca
a cogliere attraverso tutti i suoi scritti le ramificazioni e gli
sviluppi del suo pensiero sì da disperdere, se possibile, le ombre,
le ambiguità in cui il frammento isolato spesso si avvolge come
in un alone che soprattutto affascina chi ama cogliervi i pretesti
delle proprie fantasie"
(da: Augusto
Marinoni, L'essere del nulla, I Lettura Vinciana, 24 aprile
1960)
Elenco Letture
Vinciane
I. Augusto Marinoni, L'essere
del nulla, 24.4.1960
II. Ludwig H. Heydenreich, Leonardo architetto, 15.4.1962
III. Anna Maria Brizio, Razzi incidenti e razzi refressi,
21.4.1963
IV. Ladislao Reti, Tracce dei progetti perduti di Filippo Brunelleschi
nel Codice Atlantico, 15.4.1964 V. Nando De Toni, I rilievi
cartografici per Cesena ed Urbino nel manoscritto "L" dell'Istituto
di Francia, 15.4.1965
VI. Valerio Mariani, Le idee di Leonardo sulla pittura, 16.4.1966
VII. Mario Salmi, Mito e realtà di Leonardo,15.4.1967
VIII. Carlo Pedretti, Le note di pittura di Leonardo nei manoscritti
inediti a Madrid, 15.4.1968
IX. Kate T. Steinitz , Leonardo architetto teatrale e organizzatore
di feste, 15.4.1969
X. Carlo Maccagni , Riconsiderando il problema delle fonti di
Leonardo, 15.4.1970
XI. Eugenio Garin, La città in Leonardo, 14.4.1971
XII. Cesare Vasoli, Le lalde del sole di Leonardo, 15.4.1972
XIII. Corrado Maltese, Gusto e metodo scientifico nel pensiero
architettonico di Leonardo,15.4.1973
XIV. Augusto Marinoni, I codici di Madrid (8937 e 8936),
20.4.1974
XV. Carlo Pedretti, "Eccetera:perché la minestra si fredda",
15.4.1975
XVI. Luigi Firpo, Leonardo architetto militare e civile,
15.4.1976 *
XVII. Kenneth Clark, Leonardo e le curve della vita, 15.4.1977
XVIII. André Chastel, Le Madonne di Leonardo, 15.4.1978
XIX. Carlo Pedretti, 'Infra l'anatomia e 'l vivo' (W. 12631
r; K/P 89 r), 13.9.1979
XX. Gustina Scaglia, Alle origini degli studi tecnologici di
Leonardo, 20.4.1980
XXI. Romeo De Maio, Leonardo e Michelangelo nel mito della rivalità
*
XXII. Carlo Pedretti, 'La scientia di questi obbietti è di grande
utilità...', 16.5.1982
XXIII. Ernst H. Gombrich, Leonardo e i maghi: polemiche e rivalità,
16.4.1983
XXIV Giulio Carlo Argan, Leonardo e Raffaello, 14.4.1984
*
XXV. Pietro C. Marani , 'Circulo dentato ortogonialmente': Leonardo,
gli ingegneri e alcune macchine lombarde, 3.4.1985
XXVI.Marisa Dalai Emiliani, 'I corpi regolari son 5 e partecipanti
infra regolari e lli inrigolari sono infiniti' 19.4.1986 *
XXVII. Martin Kemp, Leonardo e lo spazio dello scultore,
20.4.1987
XXVIII. Paolo Galluzzi, Leonardo e i proporzionanti, 16.4.1988
XXIX. David Allan Brown, Madonna Litta, 15 aprile 1989
XXX. Gigetta Dalli Regoli, Mito e scienza nella "Leda" di Leonardo,
15.4.1990
XXXI. Luisa Cogliati Arano, Leonardo e la rappresentazione della
terza età, 15.4.1991
XXXII. James Beck, I sogni di Leonardo, 15.4.1992
XXXIII. Roberto Paolo Ciardi, L'immagine di Leonardo, 15.4.1993
XXXIV. Alberto Asor Rosa, Riflessioni su alcuni aspetti letterari
della prosa di Leonardo da Vinci, 16.4.1994 *
XXXV. Gianni Carlo Sciolla, Leonardo e Pavia, 29.4.1995
XXXVI. Amelio Fara, Leonardo e l'architettura militare, 13.4.1996
XXXVII. Frank Zöllner, La Battaglia di Anghiari: fra mitologia
e politica, 19.4.1997
XXXVIII. Kathleen Weil-Garris Brandt, Leonardo e la scultura,
18.4.1998
XXXIX. David Alan Brown, Leonardo apprendista, 17.4.1999
XL. Mark Elling Rosheim, L'automa programmabile di Leonardo
(Codice Atlantico, f. 812 r, ex 296 v-a), 15.4.2000
XLI. Francis Ames-Lewis, La matita nera nella pratica di disegno
di Leonardo da Vinci, 21.4.2001
XLII. Pietro C. Marani, La Vergine delle Rocce della National
Gallery di Londra: maestro e bottega di fronte al modello, 13.04.2002
XLIII. Domenico Laurenza, Leonardo nella Roma di Leone X (c.
1513-16). "Quest'altro m'ha impedito l'anatomia col papa biasimandola
e così allo spedale" (Codice Atlantico, fol. 500 r),
12.04.2003
XLIV. Carlo Perdetti, Le macchie di Leonardo: "perché dalle
cose confuse l'ingegno si desta a nuove invenzioni" (Libro
di pittura, f. 35 v, cap. 66), 17.04.2004
XVLV. Françoise Viatte, "Della figura che va contro il vento".
Il tema del soffio nell'opera di Leonardo da Vinci, 16.04.2005
Il testo della
XLVI Lettura Vinciana di Jonathan K. Nelson, Leonardo e la reinvenzione
della figura femminile: Leda, Lisa e Maria, in programma a Vinci
presso la Biblioteca Leonardiana il 22 aprile 2006 sarà come di
consuetudine pubblicato il prossimo anno in occasione della XLVII
edizione della Lettura.
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